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TRECCIATO NUOVO A COSTO ZERO

Un argomento che viene sollevato spesso parlando di spinning, il trecciato! Naturale che sia così in quanto è una delle parti fondamentali dell’intero impianto pescante, vediamo in questo video come trattarlo e farlo durare il doppio del tempo!

Nel video che allego in fondo all’articolo, come faccio da sempre qui sul blog, troverete un argomento che forse sembrerà ovvio, ma che non vedo spesso affrontato in tutorial ed altri video.

Far “campare” nel senso di durare il nostro trecciato, è compito nostro, stando il più possibile attenti a fargli la giusta manutenzione, come faccio ad esempio in questo articolo>>>Manutenzione mulinello – fare manutenzione al mulinello spesso significa farla anche la trecciato!

Girare il Trecciato

L’operazione da fare è davvero semplice, si tratta di girare il trecciato, ovvero, far andare quello usurato al posto di quello ancora nuovo, quindi girarlo nella bobina del mulinello.

Non è un’operazione difficile, ma per farla serve tempo, spesso si rimanda, poi quando il trecciato diventa vecchio e debole ci pentiamo di non averlo fatto, quindi non perdiamo tempo ed andiamo a girare il trecciato.

Gli attrezzi per girare il trecciato

Per fare questa operazione si possono seguire due strade:

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  • completamente manuale
  • con ausilio di attrezzi adatti

Per quella completamente manuale servono soltanto due bobine vuote e poi raccogliere e girare a mano, quindi olio di gomito.

Con ausilio di attrezzi, oltre alle due bobine vuote per effettuare l’operazione ci possiamo attrezzare con uno sbobinatore, se ne trovano diversi in commercio io utilizzo questo

Grazie a questo comodissimo attrezzo, oltre ad imbobinare perfettamente il mulinello, riusciremo a fare tante altre operazioni, ad esempio quella di ripulire e “lavare” o semplicemente girare il trecciato sui nostri mulinelli, in pochissimi minuti!

Se ci siamo dotati dall’attrezzo potremo seguire tutto il video e vedere come farlo in pochissimo tempo, seguendo i passaggi, se non abbiamo l’attrezzo allora basterà sostituire lo stesso con una canna per attaccare il mulinello, preferibilmente il manico di una due pezzi ed una base dove far srotolare le bobine (oppure un parente…) – vi consiglio vivamente di procurarvi un attrezzo, prima o poi vi mandano a quel paese, senza tanti complimenti!

Le operazioni da fare ed alcuni accorgimenti

Le operazioni da fare sono sostanzialmente 4 andiamo a vederle ad una ad una:

  1. Srotolare il contenuto del mulinello su una delle bobine vuote – facendo questa operazione possiamo contemporaneamente far passare il trecciato in un panno umido per ripulirlo il necessario dalla parte esposta agli agenti atmosferici e dalla salsedine;
  2. Ricaricare il fondo sul mulinello con la bobina pulita;
  3. girare la treccia sulla seconda bobina vuota;
  4. ricaricare la treccia sulla bobina del mulinello iniziando dalla parte usurata – facendo questa operazione possiamo far passare le treccia all’interno del panno, ma questa volta spruzzandoci sopra l’emulsionante, non è obbligatorio, ma lo consiglio, renderà più malleabile l’ormai consunto trecciato ridandogli setosità.

Il prodotto che utilizzo nella 4 fase, per ridare più setosità alla treccia, è il VULKAN un emulsionante apposito con il quale mi sono sempre trovato bene, non spruzzatelo a casaccio sulla treccia ogni volta che lavate il trecciato, fatelo un volta ogni tanto se proprio volete o come faccio io solo in questa occasione!

Ottimo risultato! Trecciato nuovo a costo zero!

Bene facendo queste semplici operazioni abbiamo ottenuto un grande risultato, anzi 3!

Siamo riusciti a fare una bella manutenzione al nostro mulinello liberandolo dalla salsedine che difficilmente togliamo, abbiamo fatto una buona manutenzione del trecciato utilizzato, ed ultimo ma più importante abbiamo praticamente ottenuto un trecciato nuovo, per la maggior parte della sua metratura, A COSTO ZERO!

Con delle semplicissime operazioni quindi ed un pò del nostro tempo potremo affrontare una nuova stagione di spinning con maggiore tranquillità di portarci a casa prede ed artificiali, senza rispende gli stessi soldi che avevamo investito inizialmente, quindi con la durata quasi raddoppiata dell’acquisto!

In conclusione

Qualunque sia il metodo che sceglierete, quando la treccia arriva ad un grado medio di usura, giratela! Credetemi il tempo impiegato lo guadagnate in meno artificiali persi ed in magigore sicurezza di portare anche prede importanti a riva!

Non è solo una questione economica o di sicurezza, ma anche estetica, il vostro mulinello potente e fiammante merita una treccia bella setosa e filante, credetemi, la merita!

Quasi dimenticavo, in questo video vedrete anche una bella cattura, un barracuda abbastanza generoso, che ho combattuto con la treccia appena girata, qui sotto vi lascio l’attrezzatura utilizzata e l’artificiale utilizzato, del quale preso vedremo un bel provati per voi!

ATTREZZATURE UTILIZZATE IN QUESTA BATTUTA.

Artificiale

Daiwa shoreline shiner SL-F 140

Preda

Barracuda – Sphyraena viridensiscliccando su questo link potrete documentarvi per bene sul barracuda!!!

barracuda mediterraneo

Non mi resta che lasciarvi come al solito i link ai miei social ed il video dove questo racconto lo potrete vivere con i vostri occhi, spero vi piaccia, se così fosse vi invito a mettere un like ed iscrivervi al canale YouTube ClipAnger, seguitemi su Facebook, instagram, twitter e pinterest, li aggiorno quotidianamente. Vi informo che ho anche aperto la sezione commenti, per gli articoli, quindi potrete dire la vostra anche qui, sotto questo articolo. Mentre per ricevere le notifiche su nuovi articoli, tutorial, report e progetti di questo blog, vi basterà iscrivervi alla newsletter!

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