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La battuta più bella del 2021 – leccia amia, barracuda, serra – spinning inshore

Di solito quando arriva questo periodo si crea un bel video con il riassunto dell’anno, quest’anno non ne sento il bisogno! Il video che racconto in questo report o meglio la fantastica esperienza che sto per raccontarvi, racchiude quello che uno spinner ricerca ad ogni battuta, mare straordinario, tanti strike, più specie di predatori!

Partiamo dalle condizioni meteo/marine, la base essenziale per poter organizzare una battuta di spinning medio pesante inshore, quello che andrò a fare sarà proprio questo.

Per ben tre giorni le coste che frequento sono state battute da una forte tramontana con onde abbondantemente sopra i tre metri, già nelle settimane e nei giorni precedenti non si era potuto nemmeno pensare di andare a pesca, almeno io non l’ho fatto, standomene buono buono ad aspettare il momento giusto.

Questo momento giusto per fortuna è collimato alla perfezione con il giorno libero, la domenica! Precisamente la domenica pomeriggio, qualche ora di ritardo delle previsioni meteo e mi sarei giocato una delle più belle scadute dell’anno, per fortuna la mia app windfinder non ha sgarrato e nemmeno il mio intuito!

La scaduta perfetta

Ogni tanto succede, il vento cala di colpo, il segnale che si aspetta da giorni, ma non sono impegnato per lavoro, nemmeno per altri motivi, sto aspettando… lo vedo succedere in diretta, dalla finestra, glia alberi smettono di muoversi, corro fuori per controllare, quasi assenza di vento, ci siamo!

Devo fare in fretta, voglio raggiungere lo spot che sento possa essere quello giusto, quello dove la scaduta arriva e porterà i suoi frutti, affaccio di nuovo dalla finestra, tutto ok, mi vesto in fretta, la canna era già pronta in macchina, gli artificiali anche, porto la borsa da spinning e la mia fedelissima labrax edge on combo con il twin power 5000 xd, ci sarà da lanciare e satare in pesca!

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I waders… maledizione li ho lasciati a casa! Ma va bene lo stesso ho i cosciali, me li farò bastare, parto, arrivo di fronte al mare, ci siamo, lo sto vedendo, si è lei è la scaduta perfetta!!! Onde in calata, acqua color verde, nuvole ed a tratti sprazzi di sereno, risacca!

Appena inizio a pescare lo dico, questa è la scaduta perfetta, condizioni ottimali, anche se non ci sono pesci mi divertirò, ma lo sento, qualcosa ci deve essere, qualche predatore è li che aspetta nella risacca ed oltre, bisogna solo provare e lanciare l’esca giusta!

Attrezzatura ed esche

Sapendo a cosa andavo incontro non ci vado per il sottile, prima di partire avevo preparato attrezzi da spinning medio pesante, la mia labrx edge on combo con il twin power 5000 xd sono la soluzione che preferisco, considerando che sotto ho una treccia dello 0,19 ed un terminale dello 0,45 posso stare davvero tranquillo! Anche più che tranquillo!

Gli artificiali che preferisco in queste condizioni sono i longjerk palettati che si trattengono in corrente sulle jerkate secche e continue, ma anche sugli stop, senza perderne il contatto, inizio con il silent assassin 140 colore GBA bello visibile, un osso duro anche con risacca forte e che si lancia bello lontano!

Il primo strike, finalmente leccia amia!

La sensazione è ottima, faccio tutto senza fatica alcuna, lancio jerko e sento bene l’artificiale, non ho immediati riscontri, ma con questo mare può succedere qualsiasi cosa in qualsiasi momento!

Non passa molto tempo infatti, faccio un bel lancio un po’ laterale verso la mia sinistra e quindi inizio a jerkare non troppo forte e con la canna laterale, nel senso opposto a quello “tradizionale”, il recupero è bello lungo e proprio negli ultimi metri… arriva una bella botta secca!

strike su leccia amia a spinning

Il combattimento con la preda, che ferro per sicurezza due volte, ma senza esagerare come mio solito, è breve ma intenso, il pesce si difende bene, si trattiene nella risacca, riesco con l’attrezzatura pesante ad averne ragione in pochissimo tempo, finalmente… sono super felice, la prima leccia amia da quando è iniziata la stagione dello spinning inshore 2021!

Eccola qui sotto vicino all’attrezzatura prima di riprender il mare, mi raccomando, un pesce da rilasciare sempre!

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leccia ami a spinning su silent assassin 140

Il secondo strike Barracuda

Con il mare che vedrete nel video vi sembrerà strano, è sembrato strano anche a me, ma erano presenti a banchettare insieme alla leccia anche loro, i barracuda!

La presenza del predatore longilineo, del quale abbiamo ampiamente parlato in questo articolo>>> il barracuda vita morte & miracoli – si è palesata quando la scaduta effettivamente stava placandosi, è bastata la cattura da parte di un pescatore presente sullo spot, per dare l’imput e ricercarlo anche io con la classica jerkata stop & go, la botta è arrivata praticamente istantaneamente!

barracuda su tide 175

L’artificiale utilizzato in questo caso, sempre super visibile è stato il tide 175, nella colorazione pink, devastante on queste situazioni di acqua torbida e risacca, infatti non passa molto tempo dalla prima cattura che immediatamente ne arriva un’altra, sempre con il tide!

La battua di spinning per me potrebbe anche finire qui, ma i pesci ci sono , il mare è bello sono in buona compagnia, perchè smettere, i pesci poi, li ho tutti rilasciati, mi sto divertendo, continuiamo!

Incontri ravvicinati della terza specie e quarta cattura!

Il passaggio di un grosso delfino molto vicino a riva per un pò ammutolisce lo spot, i piccoli predatori si dileguano e non resta che attendere, magari scambiando qualche chiacchiera con gli amici presenti.

Decidiamo di spostarci nel senso opposto di navigazione del grosso mammifero, così da esplorare una parte dello spot più promettente e meno “battuta”.

Così facendo ci rendiamo conto che qualcuno che si era già spostato stava avendo attacchi multipli a galla, perchè non provare, il serra in top water mi manca da parecchio!

Detto fatto, in un primo momento con il popper della geppetto lure il kalibo, ma non ho attacchi sulle poppate, quindi decido di andare con il WTD, monto il piccoletto di casa seaspin il proq 90, si iniziano a veder i primi attacchi a vuoto, ma non ottengo strike, insisto, ma i serra mancano in maniera clamorosa il piccolo WTD!

Come ultima chance decido di montare il piccolo needle artigianale di stan lure, lancio molto lontano, 3…2…1… STRIKE! Il piccolo needle colpisce ed un bel serra rimane allamato, riesco a portare a termine il combattimento, una bellezza era da parecchio che non catturavo il dentuto a galla, goduria!

serra prima del rilascio catturato a spinning

In conclusione

A volte la scaduta perfetta, ma soprattutto il tempo per poterla sfruttare coincidono, se c’è anche la presenza di pesce allora il divertimento è assicurato.

In questa battuta ha giocato un ruolo determinante il fattore tempo, sia come meteo che come possibilità, quando succede che i due fattori si coniugano ci possono uscire pescate come questa.

Altro fattore determinante, di sicuro, la presenza dei predatori, non sempre il mare che a noi può sembrare perfetto e lo è nella maggior parte dei casi, ospita il tanto atteso predatore, questa volta invece è andata benissimo e c’erano tutti gli elementi.

Cosa molto importante è non farsi trovare impreparati, sarebbe davvero imperdonabile, quindi, anche se non ci credete tenete l’attrezzatura pronta e cercate di capire quale potrebbe essere la combo migliore in quell’occasione e gli artificiali che potrebbero esservi utili in determinate condizioni meteo marine, almeno non avrete rimorsi!

Attrezzatura utilizzata

Artificiali catturanti

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