Light spinningUltra Light Spinning

Light SPINNING e Ultra light Spinning – un fine settimana DIFFICILE!

Non riuscivo a trovare un titolo adatto per il video e l’articolo del blog, ma poi il video breve o shorts pubblicato prima del video completo mi ha dato l’idea, non era un’alba difficile, ma tutto il fine settimana lo era, vediamo come affrontarlo!

Quando la stagione cambia, non lo fa di netto, non si abbassa un interruttore e ci troviamo nell’estate, ma questo cambiamento, anche se non lo vuole più ammettere nessuno, avviene con gradualità, fughe in avanti e ritorni indietro che a volte potrebbero sembrare pazzeschi.

Un po’ complici i cambiamenti climatici, un po’ il fatto che più a sud, ovvero dove vivo, le cose sono molto diverse, climaticamente parlando (e non solo), bisogna fare come per il vestiario, ovvero, non sapendo precisamente cosa mettersi, meglio vestirsi come si diceva un volta “a cipolla”.

Ecco più o meno è questo il concetto che adotto in questi periodi di transizione, prepararsi ed essere pronti ad adattarsi ai cambiamenti, a volte durante la stessa battuta di pesca, non solo con la giacchetta, ma anche con esche ed attrezzature.

Strategia adottata

Per quanto possa sembrare semplice, questo adattamento non è affatto lineare da mettere in pratica, ci si arriva dopo tempo, affinando una strategia ben precisa.

Quella che adotto io prevede l’inserimento nella mia borsa per il light spinning, di esche che spaziano e sconfinano in diverse tipologie e tecniche, sono anche “trasversali” rispetto alle tecniche da praticare, mi spiego meglio, in borsa devo avere esche che mi fanno pescare bene in 20 centimetri d’acqua, così come esche che si lanciano a 50 metri da riva, ma comunque piccole, ancora, esche adatte a fare tecniche completamente diverse ed anche montature e sistemi di innesco diversi.

Ecco bisogna essere pronti e predisposti a cambiare, cambiando riusciremo ad ottenere, anche una sola, ma la otterremo, le catture o la cattura.

Nel video allegato a questo articolo, che dura poco meno di 10 minuti, sono condensate le diverse strategie che adotto in un fine settimana intero! Dall’alba al tramonto, magari ottenendo una sola cattura, neanche tanto degna di nota, si spazia dalla Seppia il sabato mattina, alla mini perchia di domenica, per finire con il carango di domenica sera.

la seppia catturata con egi naory da 1.8 di sabato mattina

Non importa la taglia o la specie, quello che voglio fare io è catturare, sempre, anche quando sembra che non ci sia niente davanti a me, anche quando bisognerebbe solo chiudere tutto ed andarsene, perseverare, ottenere un risultato, il migliore possibile, che a volte sembra il peggiore, ma poi guardandosi indietro e pensando a cosa si è fatto (i video in questo sono uno strumento eccezionale) si capisce che in qualche modo si sono fatte grandi cose, anche se sembrano piccole.

Quindi capite bene che la strategia che adotto è preparare, cosa che ho ottenuto in anni di adattamento, una borsa pronta ad essere utilizzata in più situazioni e più condizioni, che serva ad alimentare almeno due attrezzature, una da light spinning ed una da ultra light spinning, che in questo periodo, permettono di ottenere risultati quasi sempre “light spinning is the way!”

Attrezzature ed esche

Se la strategia è quella di avere un range di esche che permettano di spaziare in più situazioni meteo/marine o ambienti o specie ittiche, bisognerà necessariamente affiancare attrezzi adatti.

Mi sono trovato molto bene per seguire questo metodo con la shimano zodias, sia la prima serie, ho una canna da 3-10 grammi sia con la seconda serie la 2020 – leggi il close-up su questa canna – la shimano zodias 2020 appunto da 4-12 grammi.

Questa canna in particolare gestisce la stragrande maggioranza di esche che utilizzo nella borsa del light spinning, quando devo scendere ancora più sotto utilizzo la shimano diaflash con cimino pieno, grazie alla quale il micro jigging e le micro gomme, non solo quelle, diventano esche micidiali anche su predatori degni di nota!

Tornando alla ZODIAS 2020 grazie a questo attrezzo posso spaziare dalle gomme ai JIG senza dimenticare i minnow ed i jerk anche di misure non convenzionali rispetto alla tecnica, sia piccolissimi, da appena 5cm sia da 140mm a patto che non siano esche dai grossi volumi o con palette troppo accentuate.

Insomma con gli attrezzi adatti, che alla bisogna hanno la sensibilità adeguata a percepire una seppia su una egi da 1.8, si possono ottenere tanti risultati!

Nel video vi chiedo di scrivere nei commenti se volte un video che descriva la BORSA MULTIFUNZIONE, ovvero quella che sto descrivendo senza farvela vedere anche in questo articolo, fate la stessa cosa qui, scrivete nei commenti se volete un video ed un articolo dedicato e specifico!

Con quali risultati

I risultati sono quelli che vedrete nel video allegato in fondo a questo articolo e nelle foto, una seppia, una perchia ed un carango ronco, niente di eccezionale… eppure, tanta roba se teniamo in considerazione i vari fattori, tempo, impegno, passione, attrezzi e Km, ne vale la pena?

Si ne sono stra-convinto, lo spinning o meglio la pesca, dal mio punto di vista è uno sport, a tutti gli effetti, i risultati quelli da incorniciare si ottengono, in tutti gli sport, con anni ed anni di allenamento, delusioni, piccoli e medi risultati, tanto per essere chiari, non tutti vinceranno le olimpiadi, ma già arrivarci è un grande risultato

CARANGO RONCO AD ULTRA LIGHT SPINNING

Per me, spero per tanti di voi, la pesca non è portarsi a casa il risultato, ma ottenerlo! Il premio sono solo le emozioni a volte, altre volte le delusioni, cocenti, ma questo è uno sport, come ho già detto per me uno sport a tutti gli effetti, con pro e contro, con o senza risultati! L’importante è perseverare!

In conclusione

Praticamente questo report, che descrive com’è andato un fine settimana dedicato alla pesca (alba e tramonto, parte centrale della giornata dedicata agli affetti) vuole essere uno sprone anche a quanti mi commentano spesso dicendomi che non si prende niente o che si va al mare, ma tanto non c’è niente.

Vero a volte bisogna arrendersi all’evidenza, anche a me succede, il sabato pomeriggio ho solo perso artificiali senza vedere un bel niente – fatemi sapere nei commenti se volete lo shorts con il nuoto della gomma di EnricoLures – ma questo non significa che andrà sempre male o sempre peggio, anzi a volte proprio quando stiamo per arrenderci… non perdetevi l’articolo ed il video di martedì prossimo, sarà esplosivo!

Attrezzature utilizzate

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