Light spinningreport

Light spinning sciarrani e cernie!

Questa battuta di pesca a light spinning puù essere tranquillamente annoverata fra le “pescate sporadiche” – se non lo hai letto leggi l’articolo relativo a questa mia “filosofia di pesca” cliccando qui.

Perché sporadica? Perchè era all’alba e poi sono andato a lavoro, stancante? Si! Ma lo sapete già quando la pesca chiama… bisogna rispondere!

Questa battuta, impostata a light spinning, è stata anche l’occasione per andare a pesca insieme con due amici della combriccola, Domenico e Luca, in particolare Luca che non vedevo da circa un anno, un bravo ragazzo oltre che grande pescatore di spigole ( E NON SOLO)!

Lo spot prescelto

Per mere ragioni di spostamento, e comodità lo spot prescelto o meglio, gli spot prescelti, erano tutti vicini e facilmente raggiungibili, anche in questo caso non potendo scegliere lo spot in base alle condizioni ci siamo adeguati.

Essendo uno spot ricco di rocce e comunque grossi massi vicino riva ed anche oltre, con fondale prevalentemente basso anche a distanza da riva, ho optato per un setup leggero, in maniera tale da andare ad insidiare specie che sicuramente abitano questi ambienti, ma questi li andremo a vedere fra poco!

Le prede da insidiare

Gli spot che presentano le caratteristiche descritte sopra ospitano una bella varietà di piccoli e medi predatori, in questo periodo, estate piena mese di luglio, sicuramente si possono trovare cernie, sciarrani sul fondo ed a galla leccia stella, piccole amia, barracuda ed aluzzi… anche qualche spigola!

Verificata quindi la mancanza di prede di galla, tranne per un brevissimo accenno di mangianza che non ha fruttato catture o attacchi, mi sono concentrato sulla pesca delle piccole prede di fondale, speravo sinceramente in più cernie, ma vanno benissimo anche gli sciarrani!

Le esche ed i recuperi effettuati

Inizialmente ho provato ad utilizzare una piccola hardbait, ovvero, la savage gear Gravity Pencil 5cm 8g Sinking, anche se sono straconvinto che possa dare ottimi risultati anche in questi spot, questa volta non ne ottengo, quindi passo ad una simile ma più piccola, il duo Tetra Works Yurameki.

Ho sempre recuperato questa esca in maniera frenetica, perchè avevo visto numerosi video dove effettivamente le catture avvenivano con questi recuperi “allegri”.

Non ottenendo risultati decido di recuperare lineare e lento, bingo! Primo strike e prima cattura un piccolo sciarrano quello che ricercavo!

SCIARRANO CATTURATO CON DUO TETRAWORK YURAMEKI
SCIARRANO CATTURATO CON DUO TETRAWORK YURAMEKI

Non ho insistito con il piccolo duo, anche perchè rischiavo di perderlo e non mi andava sinceramente, avevo già peso un black minnow (colpa mia come vedrete dal video sul mio canale YouTube), ma ho insistito con il colore, rosa e di recuperi lenti e lineari!

Il colore che funziona, rosa!

Si parla spesso di colori che funzionano, bene in questo caso posso affermare di aver percepito nettamente che il rosa, almeno nello specifico, funzionava davvero alla grande!

infatti dopo aver catturato con il piccolo duo, rosa, il primo sciarrano ho provato con black minnow 70 di altre colorazioni e niente, appena ho rimontato il rosa, STRIKE!

CERNIA SU BLACK MINNOW ROSA 70
CERNIA SU BLACK MINNOW ROSA 70

Non uno, ma ben tre strike! Arriva anche una piccola cernia, preda che mi piace tantissimo e che voglio insidiare sia da riva che da kayak, sperando nella big viste le possibilità dal kayak, escono oltre alla cernia anche altri due sciarrani uno purtroppo non ripreso in video, ma non fa niente, vedrete qui la foto!

SCIARRANO SU BLACK MINNOW 70 ROSA
SCIARRANO SU BLACK MINNOW 70 ROSA

La pescata sporadica, una filosofia

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Anche questa è una pescata sporadica, cosa che possiamo fare in più momenti della giornata o in più occasioni, quelle che io preferisco sono le ore dell’alba prima di andare a lavoro, quando possibile, o quelle serali prima del rientro, il periodo dell’anno migliore è tutto l’anno, meglio se non fa freddissimo secondo me!

in conclusione

Perchè non approfittare ogni tanto di qualche ora libera? Bisona essere sempre pronti a farlo secondo me, lo spinning è la tecnica adatta, possiamo avere sempre le esche dietro ed una piccola canna due pezzi nel cofano, basta volerlo fare.

Sia in mare che in acque dolci potremo passare qualche ora di divertimento, se i pesci collaborano ci faranno fare tardi, dirà qualcuno, è un rischio… ma chi non corre rischi non ottiene risultati! Alla prossima

Attrezzatura utilizzata

Esche che hanno catturato

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