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Cernia a Light Shore Jigging

Da un po’ di tempo sto aumentando le uscite a spinning dedicando buona parte di queste a pescare con un’esca in particolare, il JIG! Il light shore jigging non l’ho praticato molto, ma ora mi sta dando buoni risultati, quindi, inizia una nuova avventura… (forse!).

Perché inizia una nuova avventura? Perchè da come vedrete nel video sto dedicando battute specifiche a questa bella branca dello shore jigging, ormai sapete che mi piace alleggerire, perché non farlo anche in questa tecnica?

Così da un pò di tempo le mie borse da spinning si stanno popolando di jig di ogni foggia e misura, dai micro jig da 3 grammi a finire a quelli da 45, insomma jig da LSJ!

Gli Attrezzi per il Light Shore Jigging

Non ho gli attrezzi per il light shore jigging, questa è la verità, quindi per fare delle battute mirate con i soli jig, come in questo caso, sto utilizzando le mie canne da spinning, toste, ma più docili, però… c’è qualcosa che manca.

Come dico sempre, per primo a me stesso, non basta pescare con un’esca e dire di fare quella tecnica, serve tarare il tutto ed anche prepararsi, per fare quella tecnica.

Mi sono sempre reso conto che appena iniziavo a provare qualcosa di specifico e nuovo sentivo quasi subito l’esigenza di dotarmi di attrezzatura adatta allo scopo, ed anche in questo caso è così.

Pescando con canne che non hanno l’azione giusta, molte cose non si riescono a fare correttamente, a partire dal lancio, ma soprattutto nella gestione dei recuperi, i JIG non fanno quello che desidero.

Per il momento continuerò a provare con gli attrezzi che ho, ma non è escluso l’acquisto di una canna che secondo me deve avere queste caratteristiche, leggerezza, una lunghezza da lameno 2.70 metri, azione non troppo fast, insomma, una canna da Light SHore Jigging!

Il mulo, ne ho abbastanza, andrà bene uno veloce, tipo… quello del video e di questo report, shimano twin power xd 5000 xg.

Lo spot o gli spot

Lo spot, di questo video ha una profondità abbastanza buona, anzi, buonissima per pescare a shore.

Ho provato anche a shore jigging con canne e jig belli pesanti, ma secondo me… È più prpduttivo utilizzando jig più leggeri e quindi attrezzature di conseguenza più leggere.

In generale credo, ed ho le prove, che uno shore più leggero possa essere praticato anche su spot poco profondi, che non richiedono recuperi forzati ed a dente di sega con “mega” attrezzature.

Quindi, pescando a light shore jigging, dovrebbero aumentare anche gli spot e le condizioni, grazie ai quali ed alle quali sarà possibile praticare con successo una pesca mirata con jig più piccoli e leggeri.

Il meteo, le condizioni

Così come per le altre tecniche anche questa se praticata con determinate condizioni meteo/marine, darà risultati migliori.

Praticando da qualche tempo la pesca con i jig ad esempio è difficile farli funzionare nei cambi luce, almeno questo mi sembra chiaro, o nell’oscurità anche se ci sono particolari jig glow che potrebbero funzionare, ma non riscontri ancora.

La condizione migliore che ho provato con i jig più leggeri è quando il mare, non troppo mosso, ma in scaduta avanzata, di quel bel colore verde, ma non troppo sporco, ospita il pesce foraggio che si raggruppa in grossi banchi, naturale direte voi, ma wuesto accade specialmente in queste preciwe condizioni, oppure a mare quasi calmo e con foraggio sparso per ampi spazi.

In Calabria ho la fortuna di assistere spesso a questo spettacolare fenomeno, nei prossimi articoli e video ne parlerò approfonditamente, intanto godetevi i video a questi link:

Le prede del Light Shore Jigging

Bene, una la vedrete nel video, una piccola cernia, più cicciotta di quelle prese a light, molto bella e combattiva, ma non ci saranno solo loro.

Cernia a light shore jigging

Con i jig, utilizzandoli più spesso del solito, sto facendo catture di tutto rispetto, e con un ampio ventaglio di prede.

Alletterati, serra, denticiotti, le maledette lucertole, caranghi, occhiate, ricciole e ricciolette, insomma la possibilità è davvero ampia e sto dimenticando qualcosa!

La battuta del video

Questa battuta di Light Shore Jigging ha visto la cattura di una bella cernia come detto prima, non eravamo li per le cernie, ma non erano nemmeno escluse. Stavamo provando a catturare le ricciolette, ma ancora quest’anno nessun segnale!

Siccome non si erano fatte vive, ho inziato a lanciare ed arrivare sempre sul fondo, non lo faccio spesso quando ricerco le ricciolette, ma non si sa mai!

Infatti proprio grazie ad un jig armato per bene, senza ancoretta, le prime due jerkate dal fondo hanno interessato la cernia.

Recuperarla dal fondo anche se non di grandi dimensioni è stato bello, si è difesa bene, ed era anche abbastanza tosta da tirare, insomma, se mai dovessi agganciarne una di taglia da riva, credo che il combattimento e la forza da mettere per recuperarla saranno un bellissimo sforzo ed un bellissimo video!

In conclusione

Lo Shore Jigging è un pó difficile da praticare nei miei spot, ma con un pó di pratica, forse, ed un alleggerimento di pesi ed attrezzature, sarò in grado di utilizzare i jig con migliori risultati e per pescare specificatamente con loro.

Bene, se continuerete a vedere video ed a leggere articoli su questo argomento, molto presto vedrete anche qualche attrezzo nuovo e qualche buffetteria nuova (ho in debole per le borse…) con tanti bei tutorial e si spera, catture!

Attrezzature utilizzate nel video

  • Canna: seaspin labrax edge;
  • Mulinello: shimano Twin Power xd 5000 xg;
  • Treccia: berkley fireline braid 0.19;
  • Terminale: trabucco xps 0.45; fluorocarbon;
  • Artificiale: Maria mucho lucir 45 grammi armato con assist singolo in testa ed in coda.
CERNIA a Light Shore Jigging - primi approcci primi pesci - clipangler
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