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CAPPOTTO! O QUASI!


pesci serra catturati a spinning

Sotto molti video me lo chiedono “ma tu non fai mai cappotto?” La risposta è si! Faccio tanti cappotti, ma come dico sempre… il cappotto è terapeutico!

Un cappotto o quasi, si perché quando si va a pesca l’importante non è sempre e soltanto la cattura, ma anche cosa succede, gli eventi attorno o noi o causati dalle nostre azioni ci danno delle informazioni che formano il nostro comportamento.

A volte si impara, dagli errori, sono convinto che non sempre si impari al primo errore, ma bisogna ripeterlo, migliorare l’errore, perché niente è giusto o sbagliato nella pesca, anche un errore potrà essere quell’elemento decisivo che mancava, la scintilla che accende il fuoco.

A volte questa scintilla non arriva, altre accade che si accenda per caso, altre volte ancora non accade per niente, ed allora è cappotto.

Il cappotto terapeutico

Perché dico che è terapeutico? Perché un cappotto o meglio una pescata senza la cattura diventa puramente tecnica, ci arrovelliamo il cervello per capire, cambiamo esca, guardiamo il mare per vedere qualche segnale, studiamo la situazione e… tac il nostro amico di battuta becca un pesce!

Cosa abbiamo sbagliato? Quasi d’istinto chiederemo su quale esca ha mangiato il pesce appena catturato, quale colore, che tipo di recupero.

Si ma non abbiamo risposto alla prima domanda, cosa abbiamo sbagliato? Molte volte non è detto che pescando allo stesso modo e con lo stesso artificiale di chi ci stavicino riusciremo a catturare anche noi, ma perdendo tempo a pensare cosa fare… tac un’altro pesce! Ma non alla nostra esca!

Gli amici che catturano mentre tu fai cappotto
Gli amici che catturano mentre tu fai cappotto

Ancora un volta si ripeteranno le stesse domande, ma se siamo soli? A chi chiediamo? Ecco perché il cappotto è terapeutico, specialmente quello fatto come in questo video dove ottengo solo delle tocche senza catturare.

Dobbiamo capire cosa facciamo noi, non cosa hanno fatto gli altri!

Certo, se mangiano a galla possiamo, come è successo, conviene provare anche noi a galla, ma ancora una volta avremo imitato e non determinato.

Gli errori

Nella prima parte del video parlo di una botta in canna, la prima della mattinata, che però non ottiene una allamata, qual’è l’errore? In questo caso nessuno, almeno credo, troppo difficile capire cosa succede la sotto nell’oscurità, possiamo solo immaginarlo, anche questo è il bello della pesca, o no?

Durante la battuta ottengo 3 botte in canna, se nella prima forse non ho fatto errori, nella seconda e nella terza sicuramente si!

In entrambe non ho reagito all’attacco, questa è una mia pecca che storicamente mi porto dietro, non sempre sono pronto a dare una bella ferrata, me lo dicono in molti ed hanno ragione, aspetto che i pesci si allamino da soli, riguardando i video me ne rendo conto.

Il secondo errore, oltre a non aver ferrato è stato non aver rallentato abbastanza nel recupero del needle, se guardate bene ve ne accorgerete anche voi, ma forse, sarebbe stato meglio accelerare?

La verità è che non pesco molto con i needle e non ho accumulato abbastanza esperienza (cappotti) per capire bene cosa fare in determinate situazioni che poi alla fine sono frazioni di secondo, dove è l’istinto a decidere, per questo dobbiamo allenarlo!

anche il terzo amico ha preso, ma dopo la foto
anche il terzo amico ha preso, ma dopo la foto

Il bello di fare i video a pesca è potersi rivedere, poter capire cosa facciamo, dove lanciamo, come recuperiamo, insomma abbiamo un documento visivo e non solo la nostra memoria e si sa, la memoria dei pescatori tende ad allungare… ALLARGARE… Il video invece ridimensiona le nostre aspettative e ci da la possibilità di correggere gli errori.

In conclusione

Scusate il pippotto, ma era necessario. Con questo articolo ho spiegato, in parte, perché credo che i cappotti siano “terapeutici” noi possiamo essere preparati e bravi quanto vogliamo, ma se non ci sono risultati tutte le nostre convinzioni perdono senso.

Ci sono tanti tipi di cappotto, non solo quello terapeutico che è la sommatoria di tutti, nel tempo li ho classificati man mano che li collezionavo, ve ne lascio un breve elenco:

  • cappotto per mancanza di pesce
  • cappotto con pesce presente
  • cappotto di sfortuna nera (auto convinzione)
  • cappotto per mancanza dell’esca giusta
  • cappotto per condizioni meteo/marine avverse
  • cappotto per condizioni meteo/marine interpretate male
  • cappotto per reti non viste all’alba (ed altri problemi come barche barchette sub e cazzi e mazzi)
  • cappotto perché ormai i pesci riconoscono le esche (scusa)
  • cappotto seriale (più giorni senza catture)
  • cappotto collettivo (un esercito a pesca e nemmeno una tocca)

Questo è solo un breve elenco, la maggior parte sono scuse, se ne avete voglia, aggiungete i vostro cappotto tipo nei commenti!

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