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EGING GAME: ”Ma che colore metto?”

Ed ecco il secondo articolo scritto da Gianni, sempre dedicato all’EGING GAME, in questo secondo appuntamento Gianni affronta un argomento sempre molto discusso, i colori, andiamo insieme a vedere cosa ci dice e come opera le sue scelte, buona lettura… vi consiglio di iscrivervi alla sua pagina instagram, dove troverete tante altre foto eccezionali, Grazie ancora _thesquidhunter_

LEGGI IL PRIMO ARTICOLO DEDICATO ALL’AORI IKA>>>EGING GAME: LA TECNICA DI PESCA ALL’AORI IKA, CALAMARO SI LESSON

Introduzione: eging game i colori

egi diversi colori PH by _thesquidhunter_

Quando Clipangler mi ha chiesto di scrivere alcune mie impressioni ed opinioni sull’eging game,
ho subito accettato e con molto entusiasmo ho iniziato a scrivere quello che poi è diventato il mio
primo “articolo” in assoluto che ha come argomento la pesca, in questo caso la mia tecnica
preferita: l’Eging al calamaro.

Forte della fiducia di Giuseppe e con tanta voglia di fare, mi sono messo a scrivere (cosa mai fatta
prima) e come un fiume in piena, ho iniziato a mettere giù i miei pensieri, le mie esperienze, le mie
impressioni su questa tecnica; abbiamo iniziato con alcuni doverosi cenni storici, poi siamo entrati
subito nel vivo parlando di spot, condizioni marine ed infine abbiamo parlato del nuoto degli egi,
inspirandomi agli eginger nipponici e tenendo conto delle differenze tra le due specie di calamari
(quella Indo pacifica e quella Europea), abbiamo affrontato un piccolo discorso sui movimenti da
fare per dare vita ai nostri artificiali.

Ero conscio di aver trascurato, un aspetto molto importante di questa tecnica, forse l’argomento
più spinoso, quello che attanaglia i pensieri di tutti coloro che praticano questa pesca, dai novizi
ai più esperti: ”ma che colore metto?”

EGI & Colori corpo e vestito

Chi di noi durante una battuta ad Eging non si è posto mai questa domanda? Vi anticipo già che la risposta precisa non esiste o quantomeno personalmente non sono a conoscenza della verità assoluta, in quanto la pesca (ed è proprio questo il bello) non è affatto una scienza esatta, non si avrà mai la certezza che in quel momento, in quel determinato spot e in quella specifica condizione si stia usando il colore adatto, quello che stimola la curiosità dei calamari e quindi l’attacco che ci permetterà la cattura.

Allora come facciamo a regolarci tra centinaia di colori di artificiali presenti sul mercato? Con quale criterio affrontiamo una battuta di pesca ad Eging? In questo i giapponesi ci vengono in aiuto dandoci alcuni consigli sulle tipologie di colore da usare nelle varie condizioni di luce che possiamo trovare durante una pescata.

calamaro catturato con egi yamashita PH by _thesquidhunter_

Le più importanti aziende giapponesi produttrici di artificiali da Eging svolgono una ricerca continua sui propri prodotti, con l’aiuto di esperti biologi studiano l’aori ika (calamaro di lesson) ed osservano nello specifico, i comportamenti e le reazioni dei calamari alle varie colorazioni degli egi. Con il passare del tempo esse sono riuscite a realizzare artificiali sempre più performanti in termini di materiali e tipologie di colorazioni.

I “vestiti” ed il “corpo delle egi

Un egi di qualità possiede due tipologie di rivestimento (cloth), il primo esterno e sotto questo, un secondo rivestimento interno che può essere dello stesso colore del rivestimento superficiale o di
colore diverso, il cosiddetto: “body color”.

Secondo i “maestri eginger” nipponici il colore esterno viene scelto secondo il grado di torbidità dell’acqua; quindi in condizioni di acqua limpida i colori esterni da usare potrebbero essere: colori
scuri, colori caldi (ad esempio un rosso) o colori naturali. In acque torbide o in condizioni di mare
con acqua velata usare colorazioni calde (rosa, rosso, arancio, viola), oppure colorazioni più acide
(ad esempio verde, giallo).

La scelta del colore esterno viene fatta quindi secondo la colorazione dell’acqua indipendentemente che sia giorno o notte.

Per la scelta del body color invece, bisogna prendere in considerazione (cosa che secondo i Giapponesi è il fattore più importante) le condizioni della luce esterna; le aziende Nipponiche hanno realizzato dei piccoli schemi che ci aiutano nella scelta del body color da utilizzare in base alle fasi di luce della giornata.

Colori ed esempi pratici

Voglio farvi un piccolo esempio pratico di scelta del body color: pesco principalmente in scogliera, arrivo sullo spot di notte e con il buio iniziò ad utilizzare degli egi con body color “glow”, Quando inizia ad albeggiare (il famoso cambio luce) utilizzerò egi con body color purple, pink o red.

Con i primi raggi di sole invece sceglierò un body color orange e via via che la luce diventerà più intensa, utilizzare un body color gold (o silver se il cielo è nuvoloso) per poi concludere, in condizioni dove c’è molta luce utilizzando degli egi “keimura”.

LA MAGIA DEL KEIMURA

I body color degli egi sono costituiti da vari materiali, i quali si comportano in modo differente
secondo la tipologia è la quantità di luce cui vengono esposti. Esistono tre tipologie di body color
che svolgono una funzione molto particolare, che se apparentemente possono sembrare simili, in
realtà gli effetti sono abbastanza diversi tra loro, mi riferisco nello specifico ai body color di tipo
“glow”.

Gli egi “normal glow” hanno la caratteristica di emanare fosforescenza, un fenomeno di emissione
radioattiva che se esposto ad una luce visibile o radiazione ultravioletta (raggi UV), eccita gli atomi, facendo saltare gli elettroni su un orbita più esterna. Quando questi tornano sulla propria orbita interna emettono luce.

Si distingue dalla “fluorescenza” perché in quest’ultima l’effetto è immediato e si interrompe appena viene interrotta la fonte luminosa, mentre nella “fosforescenza” l’effetto continua anche dopo.

Il termine “keimura” infatti è l’unione di due parole: ”KEIKOU MURASAKI”.

Keikou significa: “fluorescenza”, “murasaki” vuol dire:”viola”. È un particolare body color che si attiva soltanto quando viene esposto direttamente ad una fonte di luce UV (la luce del sole), creando appunto
una “fluorescenza”.

Le luci artificiali e la luce della luna non contengono raggi ultravioletti, questo ci fa capire che è un egi che reagisce ed ha i suoi effetti in pesca soltanto alla luce del giorno infatti, in Giappone gli egi keimura sono molto usati dagli eginger in quanto gli aori, sono cefalopodi che possono essere insidiati tranquillamente anche di giorno.

Keimura ed il suo utilizzo

Questo particolare fenomeno ci induce a pensare che la colorazione keimura sia un egi da sconsigliare o comunque da non utilizzare di notte, ciò non è vero infatti il keimura gode di una doppia caratteristica che, se di giorno si attiva con i raggiUV donandone quella particolare fluorescenza, di notte soprattutto se ci si trova a pescare in presenza di luna o in presenza di illuminazioni artificiali il keimura sfrutta la caratteristica della trasparenza (Spesso essere discreti, farsi notare il meno possibile è l’arma vincente per raggiungere il risultato).

Tiriamo qualche conslusione sui colori delle egi

Quindi per concludere, il discorso delle colorazioni è un argomento effettivamente parecchio
complesso, soprattutto da trattare in un solo articolo (ci vorrebbe un libro…).

Personalmente ho cercato nei miei anni da praticante di questa disciplina, di apprendere quante più informazioni possibili e soprattutto di metterle in pratica nelle mie varie battute di pesca da riva al calamaro; ho cercato innanzitutto di fare tesoro delle nozioni che sono riuscito a trovare ma soprattutto, sono andato a pesca, tante e tante volte, in condizioni di luce e di mare sempre diverse e li, ho iniziato
a farmi il mio diario personale: una serie di informazioni sui miei spot da pesca, sulle condizioni di
luce presenti, sulle condizioni meteo marine, sulle prede insidiare e soprattutto con che tipologia
di egi le pescavo.

Gianni con una delle sue catture calamaro catturato con eging tecnica eging game PH by thesquidhunter
Gianni con una delle sue catture calamaro catturato con eging tecnica eging game PH by thesquidhunter

Questa cosa mi ha aiutato tanto in quanto, è vero che ognuno di noi ha a disposizione i suoi “campioni”, quella serie di egi che ritiene siano micidiali, gli egi che prendono sempre (io ne ho tre o quattro che sono veramente dei killer), però quando i campioni falliscono, quando i satanassi (per citare un termine a noi caro ormai) non danno risultato, anziché pronunciare (tra imprecazioni varie) la domanda: ”e mo che colore metto?”.

Fermiamoci un attimo, prendiamoci un caffè portato magari da casa o un sorso di una bevanda calda, osserviamo quello che ci circonda ma soprattutto… ragioniamo.

Bruce Lee

“Quest’arte non ha misteri. Prendi le cose per quelle che sono. Quando devi tirare un
pugno, tira un pugno; quando devi tirare un calcio, tira un calcio”.

Le mie conclusioni

Io non sarei stato in grado di scrivere un articolo dedicato ai colori delle EGI così completo, nemmeno il primo articolo a dire il vero!

Ma per fortuna o per immeritati “satanassi” (grazie Gianni per la citazione!), in questa mia avventura di condivisione e “visione” della pesca, sto trovando molte persone, che nonostante non abbiano di me una conoscenza approfondita, si prodigano dandomi una grandissima mano così come ha fatto Gianni _thesquidhunter_ .

Grazie ai suoi numerosi consigli ed anche a quelli di chi mi sopporta a pesca anche nella vita reale ho catturato il mio secondo calamaro insieme ad una super seppia.

Calamaro e seppia con egi yamashita

Io non posso fare altro che ringraziarlo personalmente ed a nome di tutta la community sempre più numerosa che segue il blog il canale YouTube e gli altri social, invitandovi a visitare la sua pagina instagram e se lo riterrete opportuno supportare il suo sforzo iscrivendovi!

Buona continuazione su Clipangler, vi lascio il link al secondo video che ha scaturito questo secondo articolo, anche qui un like una condivisione e magari l’iscrizione farebbero enorme piacere!

Attrezzatura utilizzata nel video

“Alcuni link utilizzati sono link di affiliazione. Acquistando tramite i link potrei ricevere una commissione sulla vendita. Questo non influisce sul prezzo del prodotto che acquisti.”

EGING GAME MEGA SEPPIA e secondo calamaro! SQUID GAME al calamaro aori ika & sephia
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Antonio Bencivenga
7 mesi fa

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