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Artificiali commerciali

Gravity pencil – Savage Gear

Un piccoletto ed aggressivo lipless pesa poco, ma si lancia tanto, scopriamolo insieme in questo provati per voi!

Appena ho visto questo artificiale negli espositori del mio negozio di fiducia, mi sono chiesto quanto sarebbe stato possibile lanciarlo, troppo piccolo, credevo sarebbe arrivato poco lontano, ma la forma, i colori ed un pò anche la fiducia in questo produttore mi dicevano che dovevo provarlo!

Come al solito ho preso i colori che servono sempre, uno naturale ed uno più “evidente”, sapevo già che lo avrei utilizzato a light spinning, era un predestinato, così è stato e lo stupore al primo lancio ancora oggi me lo ricordo!

Il Gravity pencil Savage Gear

la sigla che vediamo sul dorso del piccolo lipless di Savage Gear dice già molto, – GP50 8g S – , siamo quindi in presenza di un’esca sinking quindi che affonda, lunga appena 5 centimetri (50mm) da soli 8 grammi!

Dopo averlo utilizzato per oltre un anno ed averlo lavato poche volte in acqua dolce posso dirvi con molta tranquillità che le bellissime livree sono state fatte dalla casa costruttrice con molta attenzione ai particolari, ma soprattutto alla durata dei materiali, nel complesso anche armature e materiale costruttivo del corpo stanno reggendo alla grande!

Piccolo, se lo guardiamo dal muso sembra un piccolo proiettile ed è questa la caratteristica principale, il lancio, micidiale, incredibile quanto vada lontano, anche contro vento, di grande aiuto nelle situazioni difficili con attrezzature da light e condizioni che cambiano repentinamente men tre siamo a pesca!

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Come si comporta a pesca il Gravity pencil

Il Gravity è un sinking lippless, quindi, molto di quello che fa in acqua dipende dal pescatore, ovvero da quello che gli vogliamo far fare, ha anche un suo movimento side-to-side sul recupero lineare, ma secondo me il meglio lo può dare se siamo noi a decidere cosa fargli fare.

Una volta lanciato e lasciato scendere, raggiungerà abbastanza velocemente il fondo, possiamo recuperarlo in twitching lento e veloce, ma a mio avviso il miglior recupero è il recupero con jerkate leggere a canna laterale per fargli fare un side-to-side accentuato e sotto il pelo dell’acqua.

quindi come si comporta in definitiva questa esca? Possiamo deciderlo noi facendo diverse prove, io vi ho dato un consiglio su come ha funzionato meglio nel mio caso, le catture sono arrivate così, ma secondo me chi utilizza i lipless, io lo faccio poche volte, avrà altri assi nella manica utilizzando esche di questo genere, sta a voi provare spazio alla fantasia!

Colore rivestimento ed armature del Gravity Pencil Savage Gear

Il colore un pò già l’ho descritto, ma è meglio ritornarci! Abbiamo delle colorazioni naturali davvero convincenti, la riproduzione dei particolari è molto dettagliata e precisa, ma la cosa che più sorprende, anche nelle colorazioni più accese e meno naturali è la quantità di luce riflessa, il gravity si vede a grande distanza, basta anche poca luce, ottimo!

La armature sono uno dei punti forti insieme alla lanciabilità, pronto per pescare appena tolto dallo scatolino, su appena 5 centimetri di artificiale trovano posto ben due ancorette della misura ideale, resistentissime insieme agli split ring sia alle torsioni ed ai carichi che alla salsedien, dopo oltre un anno di utilizzo non sono stato costretto a sostituirle per ruggine!

Lanciabilità e prede del gravity pencil di Savage Gear

Il suo punto di forza è la lanciabilità, estrema, senza probelma alcuno lo possiamo davvero sparare, è leggero e quindi non avremo problemi con le nostre attrezzature da light spinning a forzare, ma allo stesso tempo l’ottimale distribuzione del peso sul corpo, ed una concentrazione del peso nei punti giusti, permettono lanci lunghi e precisi, di sicuro in questo aiuta la forma, molto aereodinamica e la mancanza della paletta.

Le prede di questo piccolo artificiale possono davvero essere tutti i predatori costieri, forma, colori, nuoto e dimensioni permettono di insidiare dal carango alla spigola, il tonnetto alletterato da riva, ma soprattutto dal kayak, per non parlare di ricciolette ed anche cerniotte e serra! Insomma si rischia davvero di prendere tutto, si spera più che altro!

Un bel carango catturato con il savage gear gravity pencil

In conclusione

Questo piccoletto, ma super lanciabile artificiale, permette di fare quello che con altre esche a volte non è possibile fare, la dimensione compatta e la sua aerodinamicità permettono di andare lontano anche contro vento, essenziale se siamo a pesca e cambiano le condizioni repentinamente.

Se proprio dobbiamo trovargli un difetto, non ha un gran nuoto recuperato lineare, ma è un pencil… bisogna avere fantasia! Alla prossima!

Caratteristiche tecniche

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